2015

La corrispondenza di Isabella d’Este on line

sulla piattaforma IDEA (Isabella d’Este Archive)

Daniela Ferrari

L’eredità più importante lasciata da Isabella d’Este è rappresentata dalle cospicue serie della sua corrispondenza conservata nell’Archivio Gonzaga, fonte ineludibile per la storia della cultura rinascimentale che offre alla ricerca un mondo di informazioni non altrimenti attingibili dal punto di vista politico, artistico, letterario, musicale, ma anche sociale e materiale, per la dimensione privata e familiare; dal punto di vista linguistico il carteggio isabelliano rappresenta inoltre un felice incontro con l’italiano rinascimentale, l’italiano più ricco della nostra storia. Il progetto di pubblicare il on line oltre trentamila lettere, spedite e ricevute da Isabella d’Este Gonzaga è collegato a un’iniziativa di più ampio respiro: IDEA (Isabella d’Este Archive), una piattaforma digitale open source e interattiva che racchiude in sé un eccellente principio multidisciplinare, poiché prevede la ricostruzione virtuale delle celebri collezioni isabelliane e degli ambienti che le ospitavano, in un contesto quanto più possibile fedele a quello originale, tanto da riproporre anche una sezione musicale. Nel marzo 2014 l’Archivio di Stato di Mantova ha sottoscritto una convenzione con l’University of California Santa Cruz, che prevede la digitalizzazione da parte dell'Istituto delle lettere di Isabella, mentre la gestione e la manutenzione della piattaforma sulla quale la corrispondenza è pubblicata e consultabile on line è affidata all’Università statunitense. Attualmente sono consultabili on line, previa registrazione, alla Url: http://isabelladeste.ucsc.edu/?page_id=376 oltre 28.000 lettere.

Il sito, lanciato nel dicembre 2014, è ancora in fase Beta, in quanto necessita di ulteriori sperimentazioni e verifiche di criteri, sistemi e funzionalità, soprattutto per quanto riguarda le applicazioni informatiche. A questo proposito il team di IDEA si è riunito dal 24 al 28 febbraio 2015 presso l’University of North Carolina, Chapel Hill, dove si è tenuto il seminario: Big Data for Intimate Spaces. A think-tank in problem solving and project design centered on the Mantuan court of Isabella d’Este (1490-1539).

IDEA è un progetto diretto da:

Daniela Ferrari, Archivio di Stato di Mantova

Anne MacNeil, University of North Carolina, Chapel Hill

Deanna Shemek, University of California, Santa Cruz.

Collaborano: Molly Bourne, Syracuse University, Firenze; Lisa Boutin Vitela, Cerritos College, Los Angeles (CA) ; Sarah Cockram, University of Glasgow (GB); Roberta Piccinelli, Università di Teramo; Valerie Taylor, Pasadena College (CA), Roberto Vetrugno, Università di Torugn (PL).