Sede

Come arrivarci

mappa del centro

in treno:
dalla Stazione: mezzi pubblici "circolare 1", oppure in circa 20 minuti a piedi percorrendo Corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto I, Via Broletto, Via Ardigò.
In auto:
Autostrada del Brennero A22, uscita Mantova Nord; seguire direzione Centro, parcheggio lungolago Gonzaga.


 

Lato via ardigoL'Archivio di Stato di Mantova è ospitato nell'ex collegio e convento dei Gesuiti, complesso che comprende anche la torre dei Gambulini e la chiesa della SS. Trinità, ora adibita a deposito principale.
Istituito nel 1868, due anni dopo la definitiva annessione di Mantova al Regno d’Italia, ebbe sede nel Palazzo Ducale e fu trasferito nel Palazzo degli Studi nel 1883.
In quell’occasione un’ala del complesso fu ristrutturata per ospitarvi i depositi e gli uffici.
Dal 1993, sotto la direzione di Daniela Ferrari, è in corso di realizzazione un radicale intervento di restauro e recupero funzionale della sede, per un importo complessivo di oltre nove milioni di euro.
Il progetto viene realizzato per lotti successivi, sulla base dei finanziamenti accordati dal Ministero secondo i piani di spesa; se da un lato ciò comporta tempi di realizzazione molto lunghi, dall’altro ha consentito finora di non interrompere l’erogazione dei servizi all’utenza.
A oggi sono stati realizzati quattro lotti funzionali. I Sagrestialavori hanno riguardato rispettivamente: la navata centrale della chiesa (1994-1996), diventata deposito principale, organizzato su sei piani di scaffalature metalliche autoportanti, provvisti di impianti di rivelazione fumi, spegnimento automatico, climatizzazione; i locali al piano terra per i servizi al pubblico, inaugurati nel 2000, con la sala studio e i laboratori di fotoriproduzione (in quell’occasione fu restaurato anche un affresco scoperto durante i lavori, al piano terra, in corrispondenza del civico numero 9 di Via Ardigò, grazie all'intervento dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e del Soroptimist Club di Mantova); l’ingresso principale al numero civico 11 di Via Ardigò, Ingressoinaugurato nel 2002; il restauro della sacrestia, diventata sala mostre e conferenze, e dei relativi locali di accesso da Via Dottrina Cristiana 4, il cui completamento si è concluso nel 2006.